In occasione della XXXVII edizione delle Olimpiadi degli Scacchi che si svolgeranno a Torino dal 20 maggio al 4 giugno, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Piemonte celebra l'evento introducendo lungo il percorso di visita del Castello di Aglič delle scacchiere storiche.

Dal 1855 la sala viene denominata gialla: essa ribadisce il gusto dell'epoca di Carlo Felice circa gli arredi fissi e mobili, mentre i quadri sono inseriti su probabile ordine del Duca di Genova Ferdinando; il bigliardo viene allestito nella sala all'inizio del Novecento.
Nella sala d'angolo č collocata la splendida scacchiera in marmo bicromo composta da 32 pezzi pregevolmente scolpiti in marmo bianco e grigio, di cui alcuni purtroppo risultano danneggiati; il riscontro inventariale rivela che questa scacchiera giā nel 1927 era ospitata lungo il primo piano nobile, presso la Galleria Verde, verosimilmente a scopo espositivo data la raffinatezza della lavorazione.
Giā funzionalmente indicata come sala del bigliardo durante l'Ottocento, la sala ha rivestito funzioni diverse, tra cui quella di sala da pranzo. A partire dai primi del Novecento diventa un semplice ambiente di rappresentanza.
La presenza di un soffitto ligneo e di una fascia con emblemi č ascrivibile alla fase costruttiva seicentesca dei conti di San Martino.
L'allestimento degli arredi č riconducibile agli interventi promossi negli anni Sessanta del Novecento dal Soprintendente ai Monumenti Umberto Chierici. Nelle vetrine sono presenti alcuni souvenirs dei numerosi viaggi del duca Tommaso di Genova, in particolare armi esotiche.