Laura Castagno

Laura Castagno.
Torino 1938. Vive e lavora in Italia e in Germania. Dagli studi classici trae il metodo della scrittura come strumento di analisi e  costruttività. Si laurea in architettura al Politecnico di Torino. Negli anni '60 lavori di architettura utopica e cibernetica applicata all'arte e all'architettura.  Insegna storia dell'archjitettura in università e istituti di ricerca.

Opera nel campo delle arti visive dai primi anni '60 e avanza concettualità del segno in organizzazioni  semplici e complesse. Di quel primo periodo sono le " carte piegate", dove il piegare induce il foglio alla tridimensionalità. Precoce la pratica dell'installazione legata alla relazione segno/significato.
Negli anni 80 si interessa alle relazioni tempo/spazio - movimento, tensione, energia- e nascono così grandi sculture e installazioni con segni mobili, vibranti e in tensione, soggetti alla forza di gravità, in spazi interni " a stanza", nel paesaggio naturale e in ambienti storici, che coinvolgono l'esperienza visiva e corporea
dei  fruitori.

Si segnalano: il Gran Premio Biennale Trigon, Graz 1969; i testi critici di Accame, Bandini, Biffi Gentili, Caramel, Carpentieri, De Bartolomeis, Dehò, Fossati, Lamberti, Mahlow, Mengden, Monti, Rosci, Veca; 
i volumi "Laura Castagno, Luoghi partiture stanze" (Eidos 1996)  e "Lavori degli anni  60" (Eidos 2006); le musiche originali dedicate all'artista da E.Zaffiri e E. Correggia; le esposizioni: Konstruktive Kunst Norimberga-Oslo 1969, Galerie Loehr, Francoforte 1984,:Pinacoteca Macerata 1989:Avantgarde Galerie, Berlino 1991; Galleria Stat.Grodzka, Lublino 1993; Saletta rossa, Torino 1995; Biennale Venezia, 1995; University East Anglia, Norwich 1996; Gesell. Kunst Gestaltung, Bonn 1997; Arte Sella 1998; Material Konzept Konstrukt, Steyr-Salzburg-Erfurt, 1998; Atelier 340, Bruxelles 2000;  Biennale Scultura, La Mandria 2002; Biblioteca Poletti Modena 2005;Ville venete Mira e Stra 2005; Museo MIAAO, Torino 2007; Algoritmische Revolution, ZKM Karlsruhe 2007; Le forme dell'aria, Fabriano 2007.