Richard Long nasce a Bristol nel 1945. L’artista spesso inserito nel gruppo della Land Art ma che si è sempre sentito poeticamente più vicino all’Arte Povera, espone per la prima volta nel 1968 a Düsseldorf nella galleria di Konrad Fischer, dello stesso anno ricordiamo la sua partecipazione al Festival of Free Expression di Amalfi “A3: Arte e Azione Povera”.
Il suo operare artistico consiste nel camminare, lasciare tracce, organizzare forme semplici come cerchi, linee, ellissi, usando ciò che il territorio gli offre, una sorta di autoritratto dell’artista come specchio della storia dell’uomo, dove gli elementi primari, pietre, legni e fango, assemblati dall’energia dello scultore, diventano arte.
Dal 2000 ad oggi l’artista ha esposto al Guggenheim di Bilbao, al MART Museo d'Arte
Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, al Museu Serralves di Porto, al The San
Francisco Museum of Modern Art, alla Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo, al Musée d'Art Moderne et d'Art Contemporain di Nizza e nel 2009 è annunciata la sua personale alla Tate Gallery di Londra.
In Italia Richard Long espone regolarmente nella Galleria Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea fin dal 1983.