Corrado Lorenzo è nato ad Arnesano e vive a Novoli nella provincia di Lecce. Dopo gli studi classici ed una laurea in Medicina, s’interessa d’arte di ricerca ed in particolare di arte comportamentale e dell’ambiente.
E’ del 1968 il suo intervento sull’ambiente naturale (micro reversibile temporaneo), Segni sulla sabbia, Formazioni artificiali che Gillo Dorfles trova “molto vicine a quelle operazioni in seguito realizzate da Richard Long e da tanti altri artisti d’oltreoceano”.
Ilderosa Laudisa, rammentando P: Marino apre il testo introduttivo alla mostra del 1995 al castello Carlo V con la lapidaria asserzione “Lorenzo è uno dei primi e più validi artisti concettuali Salentini”. Dal 1968 Land Art e Arte Concettuale.
Il 1971 inizia uno Studio sui Tessuti per il recupero dei valori culturali popolari e una ricerca conoscitiva su Arte e Ambiente che prepara la mostra realizzata successivamente (1990) a L’Osanna di Nardò dal titolo Natura.
Nel 1979 fonda a Lecce l’Associazione Culturale Piccolo Museo presso la quale si costituisce un Archivio Internazionale di Arte Contemporanea e si organizzano mostre di Joseph Beuys, Fontana, Boetti, Schifano, Maraniello, Polke, Rotella ed altri.
Nel 1979 continua, con il contributo di artisti di tutto il mondo, l’operazione “Land throughout the world” a cui aderisce Joseph Beuys. Nel 1980 l’opera I Calchi (rilievi di forme presenti in natura) che l’artista presenta ad Art Basel, ad Expoarte ed alla Fondazione Carlo Levi a Matera. Poi opere in cartapesta e terracotta il cui tema della natura e il concetto di Corrado Lorenzo di “Arte ome modo di conoscenza” è affrontato nel binomio matematica e natura, ordine e casualità.
Nel 1981 realizza otto grafiche di Joseph Beuys documentate su “Joseph Beuys die Multiples” edito da Schellman München –New York 1982. Nel 1984 scopre i graffitisti americani alla Kunstmesse di Basilea che, su suo invito, vengono a Lecce e tutti insieme: A-One, Rammelzee, Daze, Phase 2, Toxic ed altri dipingono la caso di campagna-studio dell’artista.
Nel 1985 organizza una mostra personale di A-One nella galleria Piccolo Museo a Lecce. Nel 1985, ’86, ’87, ’88 e ’89 frequenta gli studi di Boetti a Roma, Beuys e Droese a Düsseldorf e Gais a Berlino.
Nel 1990 pubblica Natura-Naturae in cui afferma il concetto e la sua tesi di “Arte come modo di conoscenza” concetto che sarà ripreso e riformulato più compiutamente in un volume edito nel 1998. Nel 1992 Le Tappe della Storia con testo di Toti Carpentieri. Nel 1995 a Lecce, Castello Carlo V, Scultura e Affreschi con testo di Ilderosa Laudisa. Nel 1996 Rapporto Joseph Beuys – Corrado Lorenzo a Roma presso l’Accademia d’Europa.
Nel 1998 pubblica Arte come modo di conoscenza con presentazione di Raffaele Nigro, piccolo trattato che vale anche come indicazione di poetica.
Poi mostre a Roma (Accademia d’Europa), a Potenza (Museo Provinciale), a Macerata (Pinacoteca A.C.), a Bari (Arte Fiera), a Ravenna (Galleria Sumithra), a Torino (Artissima), a Padova (Arte Fiera), a Milano (MiArt), a Zagabria (Faverel to Millenium), a Lecce (Fondazione Memmo), a Taranto (Palazzo Galizia), a L’Aquila (Castello Cinquecentesco) ed altre sino ai recenti assemblaggi materici (Legni) costruiti con legni, carte e frammenti all’interno della materia cromatica, quasi una sorta di ritorno riscoperto della pittura.