Susumu Shingu, scultore pittore, nasce nel 1937 a Osaka, in Giappone. Ora vive e lavora tra Sanda, Hyogo, Giappone, e Parigi.
Nel 1960, ottiene il diploma dall’Università delle Arti di Tokyo con un indirizzo in pittura ad olio, poi vince una borsa del governo italiano per studiare a Roma. Studia la pittura ad olio con Franco Gentilini all’Accademia di Belle Arti di Roma dal 1960 al 1962. Lo stile di Shingu si trasforma dalla pittura alle tre dimensioni e poi alle sculture cinetiche durante il soggiorno di sei anni a Roma.
Tornando in Giappone nel 1966, vi tiene mostre personali ad Osaka e Tokyo e vince il premio del Museo d’Arte ad Aria Aperta Ube. Nel 1968, è scelto tra gli otto scultori che lavoreranno su opere per l’Expo '70 di Osaka.
Compie il primo viaggio negli Stati Uniti nel 1969 e riceve un invito da Mirco Bastardella, allora preside del Dipartimento d’Arte, per insegnare all’Università di Harvard. Shingu è Artista in Visita presso il Centro Carpenter di Studi Visivi e Ambientali dell’Università di Harvard, a Cambridge, nel Massachusetts, dal 1971 al 1972.
Nel 1973, la prima monografia, Shingu, esce da Harry N. Abrams, di New York. Vince il 4. Premio Isoya Yoshida nonché premi del Museo d’Arte Nazionale di Osaka e dal Museo d’Arte Moderna della Prefettura di Hyogo nel 1979.
Nel 1986, vince il Gran Premio della Mostra di Scultura della Biennale di Yokohama e il 18. Grand Prix d’Arte del Giappone.
Nel 1987 tiene una mostra itinerante in esterni, Windcircus, che fa tappa nella piazza del mercato a Brema, in Germania, al Parc de l'Espanya Industrial a Barcellona, in Spagna, a Villa Demidoff – Parco di Pratolino a Firenze e al Campeggio di Mukkula a Lahti, in Finlandia.
Dal 1988 al 1989, porta Windcircus anche negli Stati Uniti, al World Trade Center di New York, allo Heritage State Park a Fall River, Massachusetts, al Grant Park di Chicago, all’Esplanade di Boston e al Wilshire Federal Building di Los Angeles.
Nel 1991, tiene una mostra personale alla Loggia della Mercanzia, a Genova.
Nel 1992, installa una scultura a vento, Il Vento di Colombo, nel porto di Genova.
La prima mostra-spettacolo all’aria aperta, Kippis e Amici, si tiene nel 1994 nel Parco Aono Dam di Sanda.
Nel 1995, si installa la sua scultura Luogo di Pioggia al Lingotto, a Torino.
È del 1997 la performance al Teatro delle Arti di Saitama della seconda mostra-spettacolo, Intreccio delle Stelle, mentre esce la monografia Shingu-Message from Nature dalle stampe dell’Abbeville Press di New York.
Nel 1999, partecipa in Champs de la Sculpture 2000 sulle Champs Elysées a Parigi.
Tra il 2000 e il 2001 una mostra itinerante in esterni, Caravan del Vento, parte dalle risaie di Sanda, Hyogo, in Giappone, per viaggiare verso l’isola di Motukorea, presso Auckland in Nuova Zelanda, Inari in Finlandia, Tamdaght nel Marocco, Undur Dov in Mongolia e Cumbuco, Ceará, nel Brasile.
Vince il Premio d’Arte Mainichi per le attività del Caravan del Vento e la Medaglia con Nastro Purpureo per le sue attività artistiche nel 2002.
Nell’anno seguente, vince il gran premio alla 20. Mostra di Scultura Contemporanea Giapponese, mentre il 2004 vede l’installazione della sua scultura Nuvola di Luce presso gli uffici de Il Sole 24 Ore a Milano.
Nel 2006, le edizioni Cercle d’Art di Parigi danno alla stampa la sua monografia Shingu e l’artista tiene una mostra personale Sculture del Respiro alla Galleria Jeanne-Bucher, sempre a Parigi.