G. Berger -  Ritratto in piedi di re Carlo Felice

Giacomo Berger
PITTORE, 1754-1822

Allievo del Pécheux, tra il 1779 e il 1782, all’Accademia di pittura e scultura, a Torino, dove ottiene parecchi premi.

Il Berger ritrae il suo maestro e la sua famiglia in due opere: Lorenzo Pécheux con i figli Roberto e Gaetano e Clementina Gonzales Pécheux con la figlia Ferdinanda, pubblicati in Cultura figurativa…, 1980.

Nel 1784 è a Roma con Domenico Corvi, dove frequenta l’Accademia di Francia, su raccomandazione dell’Ambasciatore di Sardegna Carlo Francesco Valperga di Masino, e dove partecipa aduna fortunata esposizione a Villa Medici.

Il pittore rientra a Torino durante il periodo francese ove partecipa alle commissioni locali per la spogliazione delle opere d’arte di Palazzo Reale da inviare ai musei di Parigi.

Tra il 1806 e il 1809 è direttore dell’Accademia di Napoli da dove invia a Torino i due grandi ritratti, in piedi, di re Carlo Felice della regina Maria Cristina nel Salone da Caccia del Castello di Agliè dai quali traspare l’influenza davidiana.

Berger ha contatti con la cerchia di Jacques Louis David a Roma e ne rappresenta un importante tramite con il Piemonte.