Scala Michela - C. Michela - Castello di Agliè

Costanzo Michela
ARCHITETTO, 1689-1754

Architetto alladiese, dapprima assistente di Juvarra a Stupinigi, poi aderente al linguaggio di Guarino Guarini attraverso la mediazione di Bernardo Antonio Vittone.

Ai modi guariniani si richiama la chiesa alladiese di Santa Marta, la sua opera più nota.

La produzione del Michela, tutta giocata nel Canavese, va da Barone a Rivarolo a Valperga a Borgomasino.

Nel Castello di Agliè realizza una scala, di taglio tradizionale, nota appunto come "Scala Michela" che collega il piano nobile con il sottostante Giardino.

Dal 1717 esercitò attività di Notaio sulle tre piazze riunite di Agliè Torre e Bairo.

Tra i suoi lavori principali si annoverano i seguenti progetti:
Agliè (1724) Perizia sullo stato della vecchia Chiesa parrocchiale;
Barone C.se - (1729) Progetto e parziale realizzazione del Castello, progetto e realizzazione della parte anteriore, con impianto a croce greca della Chiesa parrocchiale;
Cintano, santuario di Piova (1731) dedicato a N. S. della Neve (progetto non completamente eseguito);
Agliè (1741) Chiesa della Confraternita di Santa Marta;
Borgomasino (1745) Chiesa Parrocchiale di San Salvatore (quattro progetti non eseguiti);
Agliè (1746) Chiesa della Madonna delle Grazie e nel Castello con il Giardino;
Valperga (1749) Chiesa della Confraternita della SS. Trinità (ora Parrocchiale) ampliamento;
Rivoli Disegni in prospettiva del Castello per il progetto Juvarriano;
Orio Castello;
Rivarolo Chiesa di San Giacomo.