Bolognese, sotto la protezione del conte Carlo Filippo Albrovandi frequenta l’Accademia Clementina. Negli anni giovanili svolge attività di decoratore, in particolare di monumenti funebri.
Dal 1806 è a Roma, dove nel 1812 partecipa ai restauri del Palazzo del Quirinale per l’arrivo di Napoleone e nel 1813 è attivo a Palazzo Torlonia.
Negli anni romani è membro dell’Accademia di San Luca e dell’Accademia Italiana.
Dal 1815 al 1832 è a Milano dove annualmente espone le sue opere a Brera.
Dal 1833 inizia la stagione piemontese chiamato da Carlo Alberto a sovrintendere i lavori di riarredo del castello di Racconigi e successivamente di Pollenzo. Nel 1834 è preposto alla decorazione di Palazzo Reale a Torino.
Diventa direttore della Scuola d’ornato all’Accademia Albertina dove rimane sino al 1856 quando è collocato a riposo con decreto di Vittorio Emanuele II.
Al Palagi si deve la realizzazione, nel 1853, del Monumento al Conte Verde in piazza Palazzo di Città a Torino.