Compie il primo apprendistato presso il padre Angelo, uno dei più quotati decoratori di fine secolo.
Successivamente è allievo di Filippo Collino e di L. Pécheux all’Accademia di pittura e scultura. Avviato alla carriera di pittore scenografo, nel 1799 è attivo al Teatro Carignano di Torino, e dal 1801 al Teatro Regio.