Il meleto
LA VILLA DI CAMPAGNA DEI GOZZANO

Il Meleto

La villa di campagna della famiglia del Gozzano, denominata Meleto per l'ambiente agreste in cui sorgeva ai piedi della collina in prossimità della chiesa di Santa Maria delle Grazie, più nota come la chiesa dei Tre Ciochè.

La villa fu ceduta da Gozzano già nel 1912 ai primi accenni della sua malattia.

Di proprietà privata, aperta al pubblico, conserva i ricordi del poeta, alcuni effetti personali, la libreria e la camera da letto, donati dalla mamma e dal fratello.

Agliè nei ricordi di Guido Gozzano
(Torino 19 dicembre 1883 - Torino 9 agosto 1916)
AGLIÈ
"QUEL DOLCE PAESE CHE NON DICO"

Più bel piacere davver non c’è
che andar ad Agliè
che andar ad Agliè
(dai primi versi di Gozzano)

Com’è bella la campagna in questi giorni! Come sarebbe bello il godersela invece di soffocare nei banchi della scuola!!...
[…] Ci sfogheremo ad Agliè nevvero? Nelle nostre belle pianure?
( giugno 1899 da una lettera all’amico Ettore Colla)

Ora sono da due mesi in Agliè, al Meleto, una cascina volgare e senza sogni, se io non la popolassi di tutte le mie stramberie!
23 0ttobre 1908 da una lettera a Giulio De Frenzi

C’è stata in Agliè una … come devo dire? … una fioritura (l’espressione è troppo poetica, ma non c’è altra parola!) c’è stata in Agliè una fioritura di bimbi quasi tutti coetanei nati cresciuti all’ombra dello stesso campanile, come fratelli, legati li uni alli altri anche dall’amicizia trasmessasi di generazione in generazione come un retaggio affettuoso. Quella fioritura- non c’è altra parola – siamo noi.
(dal discorso per la laurea di Ettore Colla e Umberto Gaudina, 1906)