E’ il solo edificio del paese avente carattere di vero e proprio “palazzo”.
Costruito su progetto dall'ing. Melchioni nel 1847, si presenta con caratteristiche di tranquilla nobiltà e comunque tali da sposarsi felicemente con quelle dell’ambiente urbano in cui sorge.
L’impostazione strutturale è accademica e le componenti formali esterne del palazzo ne definiscono la funzione ufficiale di sede dell’Amministrazione comunale.
L’affaccio sulla via Principe Tommaso è porticata in analogia al resto delle costruzioni.
Il porticato è retto da otto ben proporzionati pilastri a sezione quadrata con ampie volte a vela scandite e divise da arconi a sesto ellittico ribassato.
Sul fianco sinistro dell’edificio due lapidi in marmo ricordano l’una i caduti di tutte le guerre di indipendenza (1840-1870) e l’altra i caduti della seconda guerra mondiale (1939-1945).
Una targa in marmo sotto il porticato a fianco del portone di ingresso testimonia i lavori di restauro del 1963.
Nel corso del 2004 è stata rifatta la pavimentazione del portico.
Allo stesso ing. Melchione è attribuito il progetto della seconda ala del palazzo comunale di Strambino.