La cappella sorgeva nella località che ancor oggi conserva il toponimo “la Valle”, a sud dell’abitato di Agliè tra il Parco del Castello e la Bealera di Caluso, nei pressi del Palazzo che fu del Conte Flaminio San Martino d’Agliè.
Successivamente al 1763, data dell’alienazione delle proprietà dei conti e dei marchesi San Martino d’Agliè a Casa Savoia i due edifici furono destinati a funzioni rurali.
Il palazzo è stato trasformato in cascina ed è comunemente indicato come “Cascina Valle” mentre la cappella trasformata nel tempo ed utilizzata come forno è ora in stato di completo abbandono.
Nella visita di Monsignor Asinari è ritenuta “costruita con eleganza”.